Lo sviluppo web nell'ultimo decennio è evoluto decisamente. Da un lato sono evolute le tecnologie di sviluppo: le applicazioni "frontend" come i CMS ad esempio sono adesso quasi alla portata di tutti (anche dei meno esperti); dall'altro però sono evolute anche le necessità degli utenti e dei fruitori dei servizi web, pertanto è cresciuto l'interesse delle aziende verso lo sviluppo di applicazioni ad-hoc su misura delle esigenze del cliente.

I principali sistemi di gestione di contenuti utilizzati attualmente sono Drupal, Wordpress e Joomla. Prestashop e Magento sono dei CMS utilizzati per tutte quelle applicazioni di e-commerce (entrambe sono delle soluzioni valide ma ultimamente Magento è in netto sorpasso sul suo rivale). Ogni CMS nasce da esigenze differenti ma tutti convergono verso un unico scopo: cercare di rendere lo sviluppo web più semplice e alla portata dei meno esperti. Se da un lato ciò accade dall'altro però ci sono dei naturali limiti: le personalizzazioni dei moduli e dei plugin sono molto limitate e per poter effettuare degli interventi mirati è necessario mettere mano al codice (Html, Php, Css, Javascript, J2EE e così via). C'è da dire però che anche se i CMS nascono come strumenti per i meno esperti, essi possono però consentire di creare prodotti veramente belli dal punto di vista grafico (i template per Wordpress e Joomla ne sono una limpida testimonianza) o assolutamente molto validi in ambito funzionale e in termini gestionali (Drupal in questo caso è il re indiscusso dei CMS). Non è detto quindi che usare un CMS sia uno svantaggio in quanto, con competenza e conoscenza del codice, è possibile comunque realizzare ottimi prodotti che a volte possono essere davvero competitivi.

Ogni tecnologia in ultima analisi è indicata a seconda dell'utilizzo richiesto e delle competenze di chi le usa. Qualunque sia la metodologia e la tecnica usata, è importante che la stessa sia commisurata con la reale esigenza del cliente.